Perchè abbiamo deciso di non restare a guardare.
Da diversi anni assistiamo all’impoverimento della nostra città in tutti i settori: economico, sociale, culturale.
Nessuno ha detto niente nella speranza che le cose andassero a migliorare da sole ma non è stato cosi.
Non c’è più lavoro per i giovani, le imposte comunali sono sempre più alte, i servizi sempre più scarsi.
Ci siamo chiusi in casa e abbiamo assistito alla distruzione di tutto quello che era pubblico: scuole, ospedali, strutture sportive.. non c’è più nulla e quel poco che è rimasto è fatiscente.
Non ci sono teatri, né cinema, le strutture sportive sono poche e vetuste.
Le associazioni culturali sopravvivono solo per gli immensi sforzi di pochi volenterosi.
Ci siamo rassegnati ad un destino che non ci piace ma che molti ritengono immodificabile.
La partecipazione alla vita politica è sparita o si è ridotta ad un tifo da stadio per la squadra con cui ci si è schierati. Non si partecipa alle decisioni del mister, si tifa solamente. Si difende la propria squadra anche quando si sa che sbaglia. L’importante è assicurare un’altra vittoria anche se questo vorrà dire rimanere sempre in panchina...
La politica è una cosa molto più seria di questo. Lasciare che altri decidano per noi, vuol dire sottostare ad un destino che altri ci imporranno.
Abbiamo lasciato il timone ad altri e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: siamo alla deriva.
Certo, la situazione economica nazionale non è delle migliori, ma è sbagliato pensare che non incidano le scelte compiute a livello locale..
La totale assenza di una programmazione locale finalizzata allo sviluppo del territorio è un importante fattore che ha aggravato la crisi.
Molti Comuni si sono saputi difendere dalla crisi.. noi che abbiamo fatto?
Quale sostegno abbiamo dato agli imprenditori grammichelesi?
Quali prospettive abbiamo dato ai disoccupati?
Quali aiuti abbiamo dato alle famiglie?
La Politica è uno strumento per orientare il proprio futuro: si decide insieme dove andare e si cammina verso quella direzione.
Per questo Noi abbiamo deciso di NON stare a guardare.
Mentre ci stanno rubando il futuro, non possiamo stare chiusi a casa per la paura di esporci.
Occorre metterci la faccia, smettere di vedere la Politica come la “cosa sporca”, occorre rimboccarsi le maniche e dedicare una parte del proprio tempo libero alla città.
Nessuno farà i nostri interessi al Comune se noi non li controlliamo.
Per questo è da 5 anni che ci battiamo per la trasparenza amministrativa, per questo ogni nostra mossa è visualizzabile on line sul nostro sito internet, per questo Noi pensiamo che la partecipazione è l’unica via per combattere questa crisi!
Abbiamo individuato sei aree tematiche sulle quali lavorare attraverso un “laboratorio di idee” aperto e accessibile. La nostra comunità presenta realtà e sfaccettature diverse, per questo abbiamo deciso di partire con la distribuzione di un questionario che ci permetta di ascoltare tutte le voci.
Noi dedicheremo al programma elettorale particolare attenzione perchè sappiamo che le risorse economiche comunali sono esaurite e che si continuano a contrarre debiti non per investire ma solo per evitare il dissesto.
Pensiamo che è possibile invertire l’attuale logica di governo e rilanciare il territorio con una serie di interventi a costo zero. I commercianti, gli artigiani, gli agricoltori, i disoccupati, i giovani, non hanno un destino segnato.
L’alternativa non può ridursi alla scelta tra andare via per sopravvivere o restare e morire lentamente.
Ormai sono 15 anni che mi occupo di Comuni e di Enti con difficoltà economiche, e da circa 10 anni mi occupo di investimenti e di start up di società di successo.
So che è difficile promuovere il commercio, l’artigianato e l’agricoltura. So anche che non esistono ricette universali che vanno bene per tutte le realtà. Per questo è necessario lavorarci insieme: ogni grammichelese conosce i propri bisogni, le proprie esigenze, le proprie necessità ma solo se partecipa, solo se faremo RETE, solo se ci vedremo tutti come un’unica squadra, solo allora riusciremo a superare questa fase, a creare sviluppo, a creare lavoro e benessere.
Molti staranno pensando che questo è il solito programma delle buone intenzioni ma che non si vedrà nulla, ma... mi spiace deluderLi, non è cosi!
Noi non proponiamo nuove o vecchie ricette; Noi non chiediamo di votare l’amico e poi restare a casa; Noi non chiediamo di sostenere la Destra o la Sinistra...
Più semplicemente, Noi siamo stanchi di andare indietro, Noi vogliamo che Grammichele vada avanti mettendo in moto nuove idee.
A garanzia di questo progetto, Noi vogliamo che ognuno ci metta la faccia, la propria storia personale e professionale perchè solo la coerenza e la storia di ciascuno di noi può assicurare che il progetto sia realizzato davvero.
Invito tutti quelli che - come noi- hanno Grammichele nel cuore a partecipare attivamente a questo progetto: il cambiamento è già in atto, dobbiamo decidere solo se continuare a tornare indietro o andare con decisione in avanti.
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